Giulietta Maditerraodivolo

Lavorare in thailandia:
come trovare lavoro e la mia esperienza a Phuket

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E' davvero impossibile lavorare in Thailandia?

cerco lavoro thailandia

No, non è impossibile ma non è una cosa semplicissima per varie ragioni che poi elencherò. 

Un anno fa pubblicai un video su Youtube dove parlavo del mio trasferimento a Phuket. Nel video parlai di tutto tranne di una cosa che, con mia grande sorpresa, interessava a tutti: “si ma che lavoro fai?” “ma come campi?” “ah, figlia di papà, ma vai a lavurà!”.

Visto che su Youtube pullula una marea di falliti che passano il loro tempo a scrivere commenti da haters pure senza tanta fantasia, ho deciso di raccontare del mio lavoro e di come l’ho avuto (e di come potete farlo anche voi) sul mio blog, così da evitare i soliti commenti che ricevo la domenica mattina quando mi alzo  (in Italia è sabato notte e sono mezzi ubriachi e commentano).

Spero che per te, sia che tu sia di passaggio sul mio blog (a proposito, benvenuto!) o che tu sia un amico e follower, possa esserti utile sapere tutto quello che ho imparato vivendo e lavorando qui.

Serve il visto e il work permit

Prima di tutto, per lavorare in Thailandia serve un permesso di lavoro (work permit) che viene dato dalla società e un visto che lo accompagna (che si chiama non immigrant B). Il visto non immigrant da solo non è un’autorizzazione a lavorare e il work permit senza un visto sul passaporto non ti da diritto di stare in Thailandia (attenzione: le leggi cambiano spesso, ora siamo a Luglio 2019 e potrebbe cambiare)

A meno che tu non trovi lavoro prima di venire qui, ti consiglio di partire con un visto turistico da due mesi + 1  o senza visto (puoi stare 30 giorni) e poi cercare lavoro. Ma attenzione: 

Non tutti i lavori sono permessi agli stranieri!

insegnare in thailandia

In Thailandia noi Farang (stranieri) non possiamo fare tutto. Ci sono delle professioni e dei mestieri che sono esclusivamente riservati ai Thai. Per esempio non potete fare il parrucchiere, non potete essere una guida turistica, non potete fare i camerieri, i venditori ambulanti, chiedere l’elemosina (!) e tante altre cose che potete leggere qui.  In generale poi tutti i lavori di “bassa  manovalanza” non sono consentiti. 

Lavorare illegalmente non conviene, se ti beccano rischi la galera (che qui non è tanto carina) e rischi di essere bannato dalla Thailandia. 

Anche se apri un Business da solo, occhio alle regole. Non puoi fare un pò come CAZ te pare. 

Bisogna essere specializzati

Vivendo qui ho notato che tutte le persone che conosco straniere o hanno un business (ho amici che hanno: gestione di hotel / agenzie viaggio / pizzerie / produzione gelato ecc) oppure lavorano per qualche azienda ma sono specializzati in qualche settore particolare. Ovviamente il turismo va forte qui a Phuket! Non è difficilissimo lavorare in qualche hotel o per qualche grande Tour operator. Più si è specializzati in qualcosa e più è facile. Inoltre ricordo che parlare bene l’inglese è fondamentale. Se non parli inglese imparalo prima di trasferirti.

Si può cercare lavoro prima di partire?

Certamente! Puoi cercare lavoro attraverso questo sito per esempio:

https://www.glassdoor.com

 

Quali sono i lavori migliori in Thailandia?

Personalmente credo che oltre al turismo, vada forte il settore Real Estate dato l’aumento dei condo in affitto o delle ville di lusso. 

Puoi fare l’istruttore subacqueo (se ovviamente sei già del settore), puoi fare l’insegnante o lavorare indipendentemente online attraverso Upwork o Fiver (attenzione però, non avresti un work permit lavorando online!)

Il mio lavoro in Thailandia

Io lavoro per un tour operator che fa escursioni in barca intorno a Phuket. Mi occupo di molte cose, ma in generale posso inquadrarmi come il creative manager dell’azienda. 

Alcune delle mie mansioni sono: creare e gestire il sito web, fare video e foto, gestire i social network, fare SEO e campagne pubblicitarie, grafica (brochure ecc), studiare come fare promozione, rispondere alle email dei clienti e gestire le prenotazioni online, inventare o modificare i tour, infine andare in barca (cosa che amo) accompagnando agenzie o per fare video promozionali ed ispezioni.

Sono diplomata come tecnico dei servizi turistici e ho fatto l’assistente di volo per più di 10 anni. Ho fatto anche l’università mentre ero assistente di volo ma il ramo è della medicina quindi non è utile al mio ruolo. Però essendo stata in aviazione per un decennio, passare alle barche è stato un gioco. Conosco perfettamente il lavoro di squadra, l’importanza della sicurezza e del comfort dei clienti, sono addestrata e abituata a qualsiasi emergenza (in Italia ero anche una soccorritrice in ambulanza).

Dall’altra parte, sono sempre stata amante del computer, già alle medie ero una smanettona, e ancora non avevamo neanche internet. 

Sono anche una mente totalmente creativa e multipotenziale. Ho capito di essere multipotenziale circa un paio di anni fa. Praticamente mi riesce bene tutto (se una cosa mi piace) e mi ci impegno al 1000%. Il lato oscuro dei multipotenziali come me è che ci annoiamo presto. 

Ecco perché riesco a combinare bene il lavoro al pc, la creatività, la gestione del cliente e tutto il resto. 

 

Come ho trovato questo lavoro

So che suona come una bella favola ma è la verità.

Lavoravo in aviazione e mi sono concessa una vacanza in Thailandia. A Phuket per caso prenotai un tour in barca e mi innamorai dei luoghi e dell’atmosfera che si respirava a Phuket. Felice di quel viaggio in barca, feci un video e lo consegnai alla compagnia per ringraziarli della bella giornata. Il video venne pubblicato online e divenne virale. Tornai dopo tre mesi e feci altri video per loro (gratis!) perché mi piaceva tantissimo andare in barca per isole e da li mi contattarono perché erano interessati al mio lavoro dato che stava nascendo una nuova società. Non ho perso l’occasione e mi sono lanciata in questa avventura. Sono partita dal basso ed ora ho un bel ruolo. Il mio capo appena arrivata a Phuket mi mise alla prova: voleva tre video commerciali in tre giorni. Li feci. Niente colloquio, solo due chiacchere a cena con i miei capi. Ottenni così il lavoro e anche il mio work permit.

Si fanno tanti soldi?

Siamo onesti. No. 

Lo stipendio in Thailandia è generalmente basso e in più bisogna far fronte a molte cose (sanità a pagamento, visti, biglietto per tornare in Italia ogni tanto ecc..). 

Se si fa un business in proprio magari si possono fare tanti soldini. Ma consiglio il business solo a chi è già imprenditore o ha una grande esperienza nel settore su cui vuole operare. Per fare un esempio, saper fare bene la pizza non è una buona scusa per aprire una pizzeria a Phuket! Il disastro è garantito. 

E' bello lavorare con i Thailandesi?

C’è una cosa che mi piace del lavoro qui è che se mangi, fai un pisolo o te la prendi easy non succede niente. Mai pen rai, tutto ok. Ma lavorare con i thai è dura. Io ho un compagno thai e amici thai, quindi in generale sono davvero ok con i thailandesi (a parte quando mangiano le loro cose puzzolenti). Ma a volte lavorando con loro ti rendi conto di quanto siamo diversi e non è sempre facile. A volte la sensazione che ho è quella di avere a che fare con dei bambini e non con degli adulti. Oppure la sensazione di lentezza e di totale mancanza di capacità comunicative ed organizzative. Tuttavia preferisco un ambiente rallentato ma calmo e sano all’isterismo e stress tipico di noi italiani sul lavoro.  

Consiglio di..

Consiglio di non partire mai senza aver fatto solamente una breve vacanza. Prendetevi un’aspettativa dal lavoro e venite qui a vivere qualche mese. Fate i conti con la lontananza, la cultura, la sanità, la mentalità. E il caldo. Se vi piace, allora via con il trasferimento in Thailandia. 

Conoscete gente che vive qui ma prendete tutto quello che vi dicono come un consiglio e non come verità assoluta (idem il mio articolo). Uomini che leggete questo post, occhio a come investite in vostri soldi in donne. Ci sono donne thai oneste e brave ma di certo non le trovate in Bangla la sera a sculettare sui tavoli. Donne italiane, qui si sta bene. E non siamo poi così poche.  

Se hai domande non esitare a commentare!

Buona ricerca del lavoro!

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